ATTIVITÀ DI RICERCA
Le attività di ricerca sono condotte attraverso un approccio mixed-methods e comprendono diversi step
Ad esempio, per esplorare le modalità in cui gli/le utenti di piattaforme diverse percepiscono la violenza di genere online saranno realizzate almeno quaranta interviste qualitative. L’obiettivo è inoltre esplorare i modelli e le dinamiche principali della violenza di genere agita online, le piattaforme più citate associate a comportamenti violenti e le relative tattiche di resistenza.
La seconda attività si concentrerà sulla realizzazione di focus group con “testimoni privilegiati” che lavorano nel campo dell’antiviolenza (operatrici, avvocate, attiviste) e nella governance degli spazi online (agenzie di autorità, policy-maker). Questa fase ha l’obiettivo di mettere a confronto idee, approcci di intervento e visioni sulla violenza online di genere e sul lavoro che viene attualmente svolto in Italia per affrontarla.
In aggiunta ai focus group sono previsti dei workshop di progettazione partecipata con espert* antiviolenza, artist* e persone comuni per consentire un brainstorming collettivo sugli immaginari di empowering che circondano le tecnologie digitali. Questa fase mira a progettare la costruzione di spazi digitali che possano essere sicuri e potenzianti per tutt*, e in particolare per le soggettività vulnerabili.
Infine, sarà condotta una survey su scala nazionale – il primo studio quantitativo in Italia sul fenomeno – somministrata a un campione statisticamente rappresentativo di adulti italian*, con l’obiettivo di indagare la diffusione del fenomeno della di violenza di genere negli spazi digitali e le relative esperienze, comprese le pratiche di resilienza ed empowerment.